Come fare lo SPID

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Lo SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, ti permette di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei soggetti privati aderenti con un’unica Identità Digitale (nome utente e parola chiave) utilizzabile da computer, tablet e smartphone.

In questa guida ti spiegheremo come attivarlo e come usarlo.

Come attivare lo SPID

Per ottenere le tue credenziali SPID devi rivolgerti a uno dei gestori di identità digitale a tua scelta (Aruba, InfoCert, intesa, lepida, Namirial, Poste, Sielte, SpidItalia, TIM oppure altri, purché siano inclusi tra quelli riconosciuti e vigilati dall’AgID – Agenzia per l’italia digitale).

Devi avere a disposizione un documento di riconoscimento italiano, la tessera sanitaria o il codice fiscale, un indirizzo di posta elettronica e un numero di cellulare.

In base al gestore che scegli, devi registrarti e avviare la procedura di identificazione seguendo le istruzioni e scegliendo, tra le diverse modalità di riconoscimento, quella per te più semplice: di persona, da remoto via webcam, tramite Carta di Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi, oppure tramite firma digitale.

Quanto costa lo SPID?

Lo SPID viene rilasciato con tre livelli di sicurezza, da 1 a 3.

Nel novembre 2019 tutti i gestori di identità digitale si sono impegnati a fornire per sempre  le credenziali SPID di livello 1 e 2 ai cittadini gratuitamente.

Ciò nonostante, alcune modalità di riconoscimento per l’accreditamento iniziale non sono gratuite e il prezzo varia da gestore a gestore.

Eccettuato l’eventuale costo iniziale per il riconoscimento, stando all’impegno assunto dai gestori con l’AgID – il servizio è gratuito.

Alcuni gestori (Namiral, Register, InfoCert e Poste Italiane e altri, purché siano riconosciuti e vigilati dall’AgID) rilasciano lo SPID anche per uso professionale della persona fisica, e in tal caso il servizio potrebbe non essere gratuito.

Come si usa lo SPID?

Lo SPID permette di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei soggetti privati aderenti (Agenzia delle Entrate, Inps, Inail, Camera di Commercio e altri).

Per farlo, devi ricordare il nome utente (user ID) e la parola chiave (password) con cui hai attivato lo SPID, e dovrai avere a portata di mano il tuo telefono cellulare sul quale hai installato l’applicazione per lo SPID che ti è stata indicata dal gestore che hai scelto.

Sul sito Internet al quale desideri accedere (Agenzia delle Entrate, Inps, Inail, Camera di Commercio e altri) devi cliccare sul pulsante dove c’è scritto «Entra con SPID» o altra equivalente espressione.

Ti verrà proposta la lista dei gestori di identità digitale (Aruba, InfoCert, intesa, lepida, Namirial, Poste, Sielte, SpitItalia, TIM, eccetera), per cui devi cliccare su quello da te prescelto, per poi inserire il nome utente e la chiave d’accesso nei campi in cui ti è richiesto di farlo, e dunque cliccare sul pulsante dove c’è scritto «Accedi» o altra equivalente espressione.

A questo punto entra in gioco il tuo telefono cellulare.

In base al gestore prescelto, potrai ricevere sul cellulare un codice OTP – One Time Password (parola chiave usa e getta) da copiare dove ti è richiesto nella pagina Internet a cui stai accedendo, oppure potrai dover inquadrare con la telecamera del cellulare un QR-code (codice a barre bidimensionale di forma quadrata).

Se hai eseguito correttamente la procedura – che appare macchinosa, ma che in realtà è più semplice a farsi che a dirsi – il sistema ti identificherà e ti consentirà l’accesso alla tua area riservata.

Per maggiori dettagli, ti suggeriamo di consultare il sito Internet dell’AgID all’indirizzo https://spid.gov.it/.

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